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General Category / PREVENZIONE E RIMEDI NATURALI / Re: Il Tiobec contro la Sclerosi Multipla
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inserita:: Maggio 17, 2010, 12:54:36 pm
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L'azatriopina... ancora la sbolognano a qualche malcapitato nonostante i nuovi superfarmaci iperteconologici?  loro pensano che sia così, ma i pazienti che li hanno provati lo sanno che sono tutti una sòla.... L'azatriopina poi non è mai stato un farmaco ufficiale per la sclerosi multipla, è un antitumorale, agisce sul DNA, è un farmaco usato come antirigetto dopo i trapianti... i farmaci ufficiali dati a chi ha la SM o sono immunosoppressori o sono chemioterapici, soprattutto quelli di ultima generazione...  vorrei sapere che c'entra la chemioterapia con la sclerosi dato che non è un tumore.... anzi ho scoperto che alcuni farmaci ufficiali come effetto "indesiderato" hanno causato proprio Leucoencefalopatia multifocale progressiva. Da Wikipedia: Vi sono casi di PML causati da agenti farmacologici, sebbene non sia del tutto chiaro se ciò possa essere attribuibile almeno in parte alla precaria risposta immunitaria o a farmaci specifici. Ad ogni modo, vanno considerati il rituximab, l'infliximab, il natalizumab (Tysabri), i chemioterapici, i corticosteroidi ed alcuni farmaci relativi ai trapianti come il tacrolimus. A me personalmente gli immunosoppressori hanno distrutto l'esistenza e forse (non posso provarlo purtroppo) accelerato la degenerazione da quando me li hanno dati fino a che non si sono resi conto nel 2001 che mi avevano ridotto la qualità di vita praticamente a zero... non riuscivo a fare più nulla, stavo tutto il giorno lunga a letto o sul divano e avevo problemi enormi con intestino e vescica. I chemioterapici mi sono sempre rifiutata di farli e GRAZIE A DIO SONO USCITA DA QUELL'INCUBO!!! Sarà pure un "miracolo" come hanno detto alcuni miei medici, ma da quando ho fatto a modo mio la malattia si è fermata ed i sintomi peggiori scomparsi.
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General Category / Inquinamento Ambientale, Nanoparticelle, ecc. / Tracce di armi chimiche nel lago di Vico
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inserita:: Maggio 15, 2010, 01:11:15 pm
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14 maggio 2010L’acqua tinta di rosso a causa di un’alga tossica L’Italia che si scandalizza per l’enorme quantità di petrolio che continua a disperdersi al largo delle coste statunitensi e messicane dovrebbe sapere cosa sta accadendo a casa nostra. Non in un oceano, neppure nel mare, ma in un piccolo e affascinante lago in provincia di Viterbo: il Lago di Vico. A parte il quotidiano ‘Liberazione’, infatti, nessuno si è preoccupato di informare i cittadini della gravità della situazione. L’acqua di questo bacino, infatti, si è tinta di rosso per la presenza dell’alga Planktothrix rubescens. Un’alga altamente tossica. Ma andiamo con ordine. Il lago di Vico sorge tra due comuni, quello di Ronciglione e quello di Caprarola, e in mezzo a folte coltivazioni di nocciole. Si tratterebbe di un posto incantevole, se non fosse che da una parte del lago si trova il centro chimico militare Chemical City. Si tratta di un vecchio sito di produzione e stoccaggio di armi chimiche voluto, alla metà degli anni ‘20, nientemeno che da Mussolini. Ecco cosa scrive il giornalista Gianluca Di Feo sul suo libro “Veleni di Stato”: “Nel 1941 l’Italia disponeva di uno dei più grandi arsenali di armi chimiche del mondo. Antrace, iprite, virus, batteri: la fabbrica dei veleni creati per costruire l’impero della dittatura fascista ha divorato vittime in Libia e in Etiopia, ha colpito i combattenti spagnoli che lottavano per la libertà, lasciando dietro di se una scia di malattie e dolore. Ma la creazione di questi stessi veleni ha preteso un prezzo altissimo anche all’Italia: durante le fasi di sperimentazione, e poi con il concludersi della guerra, intere zone del nostro paese sono state contaminate dagli esperimenti”. La Chemical City era una delle grandi fabbriche di armi chimiche, e la zona del lago di Vico non è mai stata bonificata. Si aggiunga a ciò la contaminazione delle acque attraverso ingenti quantità di diserbanti e fertilizzanti chimici utilizzati in agricoltura.Ebbene, da anni l’associazione ‘Medici per l’Ambiente’ di Viterbo monitora costantemente le acque del lago: dal controllo sono scaturite due interrogazioni parlamentari, una europea e un esposto al Ministero della Salute e dell’Ambiente. Perché? “Stiamo notando – spiega la dottoressa Antonella Litta – che i livelli di arsenico sono aumentati notevolmente. Inoltre l’alga rossa produce una mitocistina dannosa per la salute umana, così come per la flora e la fauna ittica, ed è classificata dall’IARC (International Agency for Research of Cancer) come elemento fortemente cancerogeno. Come se non bastasse abbiamo rilevato tracce di nichel, cadmio ed idrocarburi”.Da notare, innanzi tutto, che l’acqua del Lago di Vico viene utilizzata non solo per l’irrigazione dei campi, ma anche come acqua potabile. Cosa accadrà se tracce di questa alga verranno ingerite dalle persone? E come mai, ad oggi, nei potabilizzatori non è stato ancora previsto un sistema di filtraggio dell’acqua, che impedisca agli elementi nocivi per la salute di finire nei rubinetti degli abitanti della zona? A questo drammatico quadro bisogna aggiungere la volontà del Centro Interforze Nbc di Civitavecchia (che si occupa della difesa nucleare, biologica e chimica) di realizzare un inceneritore per la distruzione delle armi chimiche ancora contenute nei sotterranei della Chemical City. Un’eventualità che Ciro Pisacane, del Forum Ambientalista, non esita a giudicare come la “classica goccia che farebbe traboccare il vaso, visto che aumenterebbe gli elementi nocivi già abbondantemente presenti nel lago. Per questo nei prossimi giorni ci attiveremo con iniziative per informare la cittadinanza sui rischi che corre”. A questo punto viene naturale domandarsi quanti altri siti, del tutto simili alla Chemical City del Lago di Vico, sono sparsi in tutta Italia all’insaputa dei cittadini. Quante “bombe a orologeria” piene di armi chimiche e batteriologiche pronte ad esplodere? Quanti casi di tumore si potrebbero evitare con una seria denuncia e bonifica da parte delle istituzioni competenti?Davide Falcioni
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General Category / Prodotti di uso comune pericolosi perché contengono elementi tossici / Il pericolo nascosto nei profumi
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inserita:: Maggio 15, 2010, 12:43:08 pm
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14/5/2010Il pericolo nascosto nei profumi Cocktail di sostanze chimiche dannose nascoste Una ricerca condotta da un team di scienziati canadesi ha messo l’accento sui pericoli nascosti nei profumi, molti dei quali di note e diffuse marche. I profumi in questione conterrebbero delle sostanze tossiche non dichiarate, che possono avere gravi implicazioni per la salute. Rick Smith, Direttore del Environmental Defence che ha condotto la ricerca per il programma “Campaign for Safe Cosmetics” della California (Usa) ha scoperto che molti profumi contengono sostanze pericolose non dichiarate. Tra questi vi sono anche fragranze piuttosto conosciute come Acqua Di Gio by Giorgio Armani, American Eagle Seventy Seven e Dolce e Gabbana Light Blue. Per arrivare alle loro conclusioni i ricercatori hanno sottoposto diversi profumi ad analisi presso laboratori di analisi indipendenti, i quali avrebbero individuato la presenza di queste sostanze tossiche. Secondo quanto riportato nel rapporto, pubblicato sul The Globe and Mail, Acqua di Gio e American Eagle Seventy Seven conterrebbero una sostanza detta Lilial, un allergene che può indurre effetti simil-estrogeni nel corpo, e salicilato di benzile, un altro allergene. Al pari di queste sostanze sono state rinvenuti molti altri prodotti chimici. Il profumo Light Blue di Dolce e Gabbana invece contiene, tra tutte le altre numerose sostanze chimiche, il BHT (butilidrossitoluolo), un conservante e stabilizzante collegato a effetti negativi sulla tiroide e ritenuto potenzialmente cancerogeno. « Qualsiasi cosa nella tua casa che profumi come una foresta pluviale o una fragola o un pino avrà queste sostanze chimiche all’interno», ha commentato Rick Smith. Tuttavia, a quanto pare i canadesi non sono del tutto informati delle legislazioni che regolamentano l'utilizzo di certe sostanze nei profumi e si basano sugli assunti di un zoologo che, per quanto possa aver condotto una ricerca, di certo ne sa probabilmente meno che non un chimico. Oltremodo la presenza di certe sostanze, per legge, devono essere indicate in etichetta. Nei profumi analizzati dal Smith non lo erano? (lm&sdp)Fonte: lastampa.it
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General Category / Qui si discute di qualsiasi argomento, anche personale / Tre incontri per riappropriarsi della Salute ricominciando dall'Ambiente
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inserita:: Maggio 12, 2010, 04:48:28 pm
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Solo attraverso l'informazione ci si può difendere dall'inquinamento chimico, elettromagnetico ed alimentare che colpisce tutti in modo invisibile. Ne parliamo insieme a tre appuntamenti presso la Camera dei Deputati - Palazzo Marini, Sala Poli (ingresso da Via Poli), Roma. 24 maggio ore 14.00 - Otturazioni dentali in amalgama contenti mercurio, un rischio per la salute e per l'ambiente. Riunione per fare divulgazione sull'impatto del mercurio odontoiatrico sulla salute dei cittadini e sulla contaminazione dell'ambiente da mercurio che raggiunge la catena alimentare. 27 maggio ore 14.00 - Malattie ambientali e tossine quotidiane: Sensibilità Chimica Multipla, Sindrome da Fatica Cronica e Fibromialgia. Dalla esposizione cronica quotidiana a sostanze chimiche presenti nei prodotti d'uso comune, negli alimenti e nell'ambiente alla comparsa di malattie croniche degenerative. Un appuntamento per parlare della proposta di legge sulle disabilità e sulle malattie ambientali e delle proposte di legge sugli ftalati (che si trovano nei contenitori per gli alimenti, nei profumi e cosmetici, nei biberon, nelle flebo, ecc.) e sugli additivi chimici alimentari. 28 maggio ore 10.00 - Danni da elettrosmog: dal cancro alla elettrosensibilità. Come usare la tecnologia in modo consapevole e portare al centro delle scelte politiche la protezione della salute dei cittadini? Un appuntamento per sviluppare strategie di tutela dall'inquinamento elettromagnetico e per avere il riconoscimento della elettrosensibilità come malattia organica. Un tema che colpisce soprattutto i più giovani che sono più esposti e i malati che sono più suscettibili agli effetti avversi dei campi elettromagnetici. Si prega di far girare questo comunicato anche copiandolo e inviandolo per e-mail a tutti i vostri contatti così che abbiano la possibilità di conoscere più da vicino queste problematiche che riguardano ogni famiglia visto che tutti siamo esposti costantemente a prodotti tossici e a campi elettromagnetici che ingenuamente riteniamo perfettamente testati e sicuri, mentre i lmiiti di legge di esposizione sono spesso impostati sulla base di ragioni economiche a difesa dell'industria piuttosto che in base al principio di precauzione. Si prega di confermare la propria presenza all'incontro alla email scilipoti_d@camera.it e in copia ad amica@infoamica.it
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General Category / Tutto ciò che vorremmo sapere sulle sostanze tossiche e nessuno ci dice / MCS: Lettera appello da copiare ed inviare a Bruno Vespa (Porta a Porta)
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inserita:: Maggio 12, 2010, 04:29:27 pm
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12/05/2010 Modello testo da inviare al conduttore e direttore di Porta a Porta Dottor. Bruno Vespa.Egregio Dottor Vespa, come lei certamente saprà di recente è andata in onda una trasmissione sulla Sensibilità Chimica Multipla. Sulla rete nazionale Rai Tre, più precisamente il giorno 07/05/2010 a Mi Manda Rai tre, condotta dal Dottor Vianello. Tale programma ha avuto un audience notevole ed una rilevanza a livello Nazionale, perché ha dato modo a tutti gli Italiani di confrontarsi con una delle malattie più invalidanti del XXI° secolo, dando l’opportunità ai malati stessi di parlarne per fare conoscere la patologia stessa a coloro i quali ancora, se mai possibile, non la conoscevano. In Studio era presente La Sig.ra Giulia Lo Pinto affetta da tale patologia nonché presidentessa dell’Associazione Amici Della Sensibilità Chimica Multipla , il professor Genovesi, profondo conoscitore e ricercatore della malattia. Presenti anche il Dr. F. Palumbo e M. Romeri, facenti le veci rispettivamente del Ministero della Sanità e delle Regioni e dal Sant'Orsola di Bologna in collegamento il prof. F. Violante direttore del centro MCS Bologna nonché direttore della Medicina Del Lavoro. Con la presente noi tutti malati affetti da questa malattia e comuni cittadini che conosciamo la gravità dell'MCS tramite amici, familiari o conoscenti che ne soffrono, le chiediamo a gran voce di voler soddisfare questa nostra richiesta e cioè di incentrare una sua prossima trasmissione specificatamente su questo tema, alla presenza imprescindibile della Sig.ra Giulia Lo Pinto, del Professor Genovesi e del viceministro della Sanità Ferruccio Fazio. Confidiamo in lei che sappiamo essere estremamente sensibile a tali argomentazioni nell’ambito Medico Sanitario in generale, nella sua riconusciuta professionalità e nel suo profondo senso della giustizia, attendiamo una sua cortese risposta in merito, porgendole i nostri Piu’ Cordiali Saluti e ringraziandola anticipatamente.Seguono firme, anche cumolative se volete, da inviare tramite mail a: portaporta@rai.itO come testo alla redazione di Porta a Porta sul sito: www.portaaporta.rai.it/dl/RaiUno/contatti.htmlscegliete quale opzione preferite personalmente preferisco la prima Grazie Admin. Fonte : http://empa.forumcommunity.net/?t=37487869#lastpost
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General Category / Danni, rimozione in protocollo protetto e qualsiasi domanda in proposito / Re: CONSIGLI SULLA RIMOZIONE E LINK DI ALCUNI DENTISTI
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inserita:: Maggio 10, 2010, 01:36:57 pm
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Gentilissima Sig,ra Cristina, sono un uomo di 46 anni, dal 94 soffro di diversi disturbi tra cui la piu marcata e' una sindrome da fatica cronica con fibromialgia, stanchezza, febbricola, lichens agli arti, herpes simplex. occhi arrossati e lucidi, depressione, disturbi del sonno e della memoria; negli ultimi anni anche da infezioni ricorrenti alla prostata e alla vie urinarie. Ricoverato in diversi ospedali e per periodi anche lunghi e' stato riscontrato solamente, il virus dell'epstain barr ed un alterato rapporto helper/soppresser. negli ultimi mesi la situazione e peggiorata e spinto dalla volonta di trovare una soluzione ho fatto il mineral testi del capello che ha diagnosticato varie carenze anche assolute (magnesio, rame, zinco, ferro, fosforo, selenio, stagno) e in eccesso oro e stronzio, nonche dei metalli tossici in eccesso alluminio valore trovato: 0,7627; e mercurio: 0,1032 (questo 10 volte superiore al nomale range) sembra che questa intossicazione sia legata a nr. 4 amalgame dentarie che ormai porto in bocca da piu di 20 anni. il medico che mi ha analizzato il capello mi ha consigliato di seguire un integrazione con un suo preparato galenico che dovrebbe disintossicarmi, contemporaneamente mi consiglia di togliere le amalgame con protocollo protetto cio e' possibile secondo il medico perche le mie amalgame sono molto vecchie e pertanto non dovrebbero contenere piu tanto mercurio. Gentilissima Cristina le chiedevo se come dice il medico posso contemporaneamete togliere le amalgame e prendere gli integratori o secondo lei e meglio prima togliere le amalgame con protocollo ed assumendo dei farmaci omeopatici da drenaggio? inoltre le chiedo gentilmente se nella mia zona esiste uno studio per togliere le amalgame con protocollo protetto; La prego cortesemente di rispondere celermente, io abito in Agrigento e fino adesso non ho trovato indicazioni di medici che operano con protocollo protetto le rimozioni di amalgame. Nel ringraziala anticipatamente le invio i migliori saluti e resto in attesa di sua gentile risposta. Giuseppe
In privato le invio il nominativo dell'unico, per ora, dentista a mia conoscenza, capace di eseguire la rimozione protetta nella sua regione. Vedo da quanto scritto che la sua intossicazione cronica è alquanto seria e vedrà che pian piano che si disintossicherà, scoprirà eccessi di altri metalli tossici che al momento non sono visibili. Dubito che un'intossicazione cronica così profonda le sia stata causata esclusivamente dai 4 amalgami, che certamente hanno contribuito molto, ma forse ne avrà avuti trapanati altri in passato, forse ha anche denti devitalizzati ricoperti da quei restauri, vaccini, farmaci, troppo pesce di grandi dimensioni, ambiente dove vive o lavora.... spesso non è facile individuare tutte le fonti di contaminazione. Finchè non ha rimosso gli amalgami dovrebbe evitare l'assunzione di sostanze chelanti, quindi anche forti dosi di vit. C, però 100-150 mg al giorno non credo possano crearle problema e logicamente se fa un'integrazione mirata per aggiustare un po' la sua secondo me, seria situazione, non mischierei altre terapie, perchè potrebbero non essere compatibili tra loro e di conseguenza portare a conseguenze opposte a quanto si sperava. Ci vorrà tanto tempo e pazienza, ma se sarà costante e non interromperà il percorso, ne verrà certamente fuori nel migliore dei modi. Forza!!! 
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General Category / Cos'è l'amianto? / Amianto Una ricerca tutta italiana studia la cura del mesotelioma
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inserita:: Maggio 07, 2010, 04:57:36 pm
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07/05/10
I risultati positivi di uno studio clinico di Fase II di un farmaco antitumorale sperimentale per il trattamento del mesotelioma pleurico maligno sono stati pubblicati dal Journal of Clinical Oncology (on line), lo scorso 20 aprile. Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore causato quasi sempre da una ripetuta esposizione alle fibrille di amianto.
Anche in base a questi risultati della ricerca italiana il nuovo principio attivo ha ottenuto la designazione di Medicinale orfano sia nell'Unione Europea, sia negli Stati Uniti. Per questa indicazione, i ricercatori della società MolMed hanno iniziato uno studio registrativo di Fase III.
La società MolMed è un’azienda biotecnologica focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura dei tumori. È una azienda con sede a Milano presso il parco scientifico biomedico dell’Istituto San Raffaele. L'articolo pubblicato sul Journal of Clinical Oncology illustra l'esito di uno studio multicentro non-randomizzato di Fase II (NGR010) in cui appare che i pazienti trattati mostrano un tasso complessivo di controllo della malattia del 46%. Il beneficio clinico si è tradotto quindi in un prolungamento della sopravvivenza globale, che nei pazienti con controllo iniziale della malattia risulta raddoppiata. Claudio Bordignon, presidente ed amministratore delegato di MolMed, ha apprezzato questo riconoscimento della importante rivista di oncologia clinica. I ricercatori hanno in sperimentazione un secondo antitumorale che consente il trapianto di midollo osseo da donatori parzialmente compatibili.
Fonte: ilgiornale.it
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General Category / Testimonianze di chi si sta disintossicando o si è disintossicato / Re: Rimozione protetta Palermo
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inserita:: Maggio 06, 2010, 01:06:51 pm
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Grazie di questa preziosa testimonianza. Purtroppo anche se ti autorizza non posso fare nomi di dentisti, a meno che non abbiano un profilo pubblico e un loro sito web. Infatti ho anche comunicato all'odontoiatra in questione che appena avrò l'indirizzo lo pubblicherò insieme agli altri nel post dei consigli. IMPORTANTE: Questo dentista applica il 10% di sconto per la rimozione protetta a chi dirà che l'ho consigliato io 
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General Category / Danni, rimozione in protocollo protetto e qualsiasi domanda in proposito / Amalgame dentali: un rischio sconosciuto. Intervista a L. Acerra
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inserita:: Maggio 06, 2010, 11:07:57 am
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Le quantità di mercurio, sebbene non molto alte, presenti nelle amalgame delle otturazioni dentali costituiscono la fonte di numerose conseguenze che, a lungo termine, causano effetti significativi nel nostro corpo. Abbiamo intervistato Lorenzo Acerra per capire perché, nonostante tutto, si continua ad utilizzare questo metallo nelle otturazioni dentali.
Amalgame dentali: un rischio sconosciuto di Salvina Elisa Cutuli Rimozione dell'amalgama dentaleAlcuni Paesi europei hanno totalmente eliminato il mercurio dall’industria dentale. E sì, perché non tutti lo sanno, ma la piccolissima quantità di mercurio rilasciata quotidianamente dall’amalgama presente nella nostra bocca causa problemi non indifferenti anche a distanza di tempo e in modo improvviso. L’eliminazione totale del mercurio dall’amalgama è però ancora una prerogativa dei paesi del nord Europa. L’Italia e le altre nazioni attendono chissà quale significativo episodio per bandire l’utilizzo del metallo nelle otturazioni dentali. Abbiamo intervistato Lorenzo Acerra, un noto autore di libri dedicati agli effetti e ai disturbi legati all’amalgama che, da quasi dieci anni, segue le condizioni di salute delle persone che ne sono vittime e lavora in stretto contatto con i maggiori esperti europei per le intossicazioni da metalli pesanti. Tra i suoi obiettivi anche quello di contribuire alla realizzazione di una casistica sistematica sull'argomento. Lorenzo Acerra, perché da sempre nelle otturazioni dentali viene utilizzato il mercurio?L’inizio dell’uso del mercurio come amalgama per otturare i denti risale al periodo che va dal 1850 al 1935. L’odontoiatria seria di allora si lamentò molto. "Cari amici", scriveva John Taft nel 1882, "è da alcuni decenni, dall'epoca dei ciarlatani entrati nella nostra professione, che si sentono voci particolarmente lamentose e gemiti (mi si vuole togliere l'amalgama e con che cosa mi si lascerà allora?), proprio nello stile di Micah nel Libro dei Giudici, senza i miei dei, me li avete portati via, ora cosa più mi rimane? Allora cosa vogliamo proporre qui? La messa al bando dell'uso delle otturazioni dentali di amalgama? Oh.. no, non sia mai, non temete, nessuno vi vuole togliere l'amalgama, almeno non oggi, ma certamente il declino dell'uso dell'amalgama arriverà quando chimici e biologi avranno maggiori possibilità di evidenziare gli effetti sottili del mercurio a basse dosi” (Ohio State J Dent Sci II 1882 1-12). Eugene Talbot, autorevole dentista di allora scriveva: “Nonostante la American Society of Dental Surgeons, al meeting di Philadelphia, abbia decretato illegale l'uso della pasta minerale come otturazione per denti, questa non è caduta ancora in disuso. Anzi, ora non sono più solo i ciarlatani itineranti e altri viaggiatori operanti abusivamente come dentisti a farne uso, ma anche gli iscritti all'associazione dentisti sono pesantemente coinvolti in ciò”. Un momento preparatorio alla rimozione dell'amalgama dentale  Hitler, convinto sostenitore dell’accelerazione del progresso e dell’industria chimica, decise con una legge tedesca che il mercurio ed altri metalli (tossici) a basso prezzo dovessero trovare il loro posto in odontoiatria, dove invece l’uso dell’oro puro doveva essere scoraggiato. Ironicamente gli americani e il resto del mondo hanno preso alla lettera questo suo sostegno ai metalli tossici in odontoiatria. Quali sono gli effetti nel nostro corpo dovuti al fatto che ogni giorno si ingerisce una piccolissima quantità di mercurio?Una dose alta di mercurio causa lo stesso quadro drammatico su tutti colpendo in genere il cervello e i reni in maniera tale che i sintomi verranno riconosciuti dall’esperto. Una dose altissima di mercurio esiste nel nostro caso solo nei due/tre giorni dopo che il dentista ha trapanato e purtroppo vaporizzato un paio di nostre otturazioni di amalgama (spesso il momentaccio viene superato senza aver correlato le nostre problematiche alla visita dal dentista). A volte le persone non in buona salute iniziano un declino fisico e psico-mentale proprio dopo queste vaporizzazioni. Questo succedeva soprattutto in Svezia e Norvegia dove le persone hanno una vita attiva all’aperto e al sole limitata e forse anche un’alimentazione con meno prodotti freschi dell’orto. L’accumulo progressivo dovuto all’esposizione a basse dosi di mercurio (il rilascio di mercurio da amalgama) anche in una persona in buono stato di salute porta alcune conseguenze. È opportuno chiedersi anche cosa causa negli anni l’elettricità in microampere che tanto facilmente si instaura su questo tipo di otturazioni e non su altre. Ognuno di noi ha il suo punto debole metabolico. Questo punto debole metabolico lo dobbiamo scegliere tra una sfilza di possibili capacità enzimatiche che ad un certo punto, a 20-30 anni di distanza, possono saltare fuori. Per esempio, facilmente inattivabili dall'azione tossica del mercurio, sono i gruppi funzionali cisteinili di glicoproteine cellulari che ci proteggono da strane intolleranze alimentari (es. la dipeptil-peptidasi). Le esposizioni croniche a basse dosi di mercurio possono lentamente consumare il bagaglio di autonomia enzimatica. Non c'è enzima che possa dirsi al sicuro dalla lenta devastazione tossica dovuta all’accumulo progressivo di mercurio. Perché si ammalavano a distanza di anni lavoratori esposti a livelli di berillio non in grado di produrre tossicità acuta? Si capì che anche "le basse dosi avevano una valenza patogena". A lungo termine, infatti, provocavano un'attivazione patologica delle glicoproteine che regolano tutta l`immuno-genetica (gli HLA) e perciò malattie autoimmuni sia sull’uomo che nelle cavie di laboratorio. A quel punto il limite ammissibile in ambiente di lavoro fu abbassato a 2 mcg/m3. Mentre il limite per tossicità (acute) da berillio, superato il quale erano evidenti e prevedibili gli effetti immediati del metallo su ogni essere umano, era di 1000 mcg/m3. Le quantità di mercurio presenti nelle amalgame causano danni anche a distanza di anniSentite bene: i valori soglia per le esposizioni a basse dosi in grado di scatenare malattie croniche degenerative sono dell'ordine di 500 volte inferiori ai valori soglia degli effetti tossicologici acuti. Le ricerche di Hultmann [1994 & 1998] replicate da Nielsen [2002] hanno mostrato che inserire otturazioni di amalgama in denti di topini nel lungo termine produce un'accelerazione dei tempi per l'attivazione patologica degli HLA e, dunque, la comparsa di condizioni infiammatorie e autoimmuni croniche. Dunque ritroviamo qui “le basse dosi di mercurio”, e proprio quelle derivanti dall’amalgama, usando le quali si riesce ad ottenere (nel lunghissimo termine) un innesco accelerato di malattie infiammatorie e autoimmuni (HLA-mediate), molto utili come modelli sperimentali di malattie. Se anche uno soccombe a qualche altra causa di malattia, c’è un altro fenomeno degno di nota derivante dalla presenza di otturazioni di amalgama nella bocca. Tutti gli anni prima dell’innesco grave (e danni gravi) provocati dalla presenza del mercurio nel nostro corpo sono spesi dal metallo stesso che si infiltra a basse dosi per polverizzare millimetro dopo millimetro le mura di difesa (il bagaglio di autonomia dei “programmi protezione”). Tutti i nostri bonus scompaiono. Oltre tutto invecchiamo fisiologicamente prima. Prima i capelli bianchi, prima la resistenza insulinica, prima una resistenza indebolita, ecc. E per l’ambiente?L´ambiente lo possiamo considerare un macrocosmo rispetto all’organismo umano. Anche per l’ambiente non si prospetta niente di buono. Per qualche motivo si è scoperto che il pianeta terra depositava il mercurio soprattutto verso il circolo polare artico, e così abbiamo visto gli scandinavi preoccuparsi un pò prima di altri. Una volta rimossa l’amalgama esiste la possibilità di eliminare completamente dal nostro corpo le quantità di mercurio presenti?L’organismo nella nostra società non è più brillante come quando l’uomo primitivo in Africa si nutriva di cibo offerto dalla natura e faceva tanto esercizio fisico. La modernità ha impigrito l´organismo da tutti i punti di vista. La gente non ha più il tempo (o la fantasia) di spolverare via anche solo uno 0.5% di 70 strati di impigrimento che sono i carcerieri del mercurio che abbiamo accumulato. Ho scritto qualcosa nel mio libro Denti Tossici 2. A dire il vero molti che mi hanno contattato hanno fatto tantissimo. Parliamo di esercizio fisico, sauna (la pelle a questo punto è l’emuntore di riferimento, funziona sempre e non è delica come può essere diventato un fegato o un cervello). L´amalgama chiede al cervello di diventare un emuntore! Ecco un altro motivo per cui anche il 20% della disintossicazione diventa un obiettivo arduo. Ecco perché non bisogna mettere l`amalgama nei giovani. Per qualche motivo si è scoperto che il mercurio si concentra maggiormente nelle zone attorno il circolo polare artico A Uppsala, in Svezia, nasce la “Clinica dell’amalgama”, una struttura che si occupa di patologie associate al mercurio e ad altri metalli pesanti. Perché proprio in Svezia?Se uno è ben informato sa che, anche prima di bandire l`amalgama, i paesi scandinavi (Norvegia e Svezia) si erano guadagnati il primo posto nella classifica dello “sviluppo e dell’attenzione all’uomo”. Quando tutti questi pazienti e medici si sono messi a sbandierare i dati dell’impatto dell’amalgama, i governanti hanno accettato la proposta di alcuni politici che avevano deciso di applicare il “principio di precauzione” e soprattutto il “principio di sostituzione”. La Danimarca aveva impostato un piano di bando totale del mercurio già 15 anni fa, ma aveva esitato sul divieto dell’amalgama per la questione delle alternative. Poi, nel corso del 2008, il ministro della salute Jakob Nielsen in relazione alla legge danese che bandisce l’amalgama ha spiegato: «Le elevate prestazioni che ora molte formulazioni di compositi sono in grado di dare come otturazioni dentali rendono possibile questa decisione del Ministero della salute». Eccolo qui di nuovo, il “principio di sostituzione”, applicabile senza esitazioni al temibilissimo “mercurio”, anche in Danimarca! L’amalgama è quella cosa che, rilasciando dovunque basse dosi di mercurio, in qualsiasi contesto, e non essendoci rimedi, è trattato da “rifiuto speciale”, ed ha le stesse attenzioni di un materiale fortemente radioattivo. In ogni contesto tranne quando la normativa decreta a difesa dell’abitudine odontoiatrica dice che si può fare un’eccezione e che diventa qualcosa di normale, ma solo se messo nelle bocche di chi va dal dentista. Sempre in Svezia il divieto di usare il mercurio nelle otturazioni dentali e nell’industria è totale dall’inizio dell’anno. In Italia esiste una legge che bandisca per sempre il mercurio dentale?Cito il ministro svedese Carlgren che ha bandito l’amalgama: «La Svezia ha solo accelerato i tempi di una svolta che dovrà per forza essere anche europea». Carlgren si riferisce al fatto che l’attuale legislazione UE impone il divieto di esportazione del mercurio a partire dal marzo 2011, l’obbligo di abbandonare l’uso di mercurio nell’industria cloro-alcali nel 2020. Il mercurius solubilis è molto utilizzato nella medicina omeopaticaProbabilmente non ci sarà un effetto domino, ma le implicazioni sono enormi. Con la scusa del libero mercato e della uniforme legislazione, i singoli governi finora si erano detti impossibilitati a spingersi più delle restrizioni d’uso per gruppi a rischio, sul fronte dell’amalgama. Ora che la posizione della Svezia è stata accettata (silenzio/assenzo, sono scaduti i termini per l’impugnazione), altri stati UE sono liberi di adottare la stessa legislazione. La medicina omeopatica prescrive “il mercurius solubilis” per trattare acciacchi come gli ascessi dentari, le gengiviti, le afte, le otiti e le farigotonsilliti ecc. Il mercurio, quindi, può anche essere curativo?Il rimedio omeopatico “mercurius solubilis” non è un “rifiuto speciale”, perché nella pillola o nella fiala l’omeopata ha piazzato la frequenza tipica della molecola mercurio ma non una sola molecola di mercurio può essere trovata se un laboratorio di chimica analitica va a fare l’esame. Il dott. Hahnemann, fondatore dell’omeopatia, e i suoi discepoli dell’Ottocento furono di fatto il primissimo movimento organizzato anti-amalgama dentale. Tanto è vero che i dentisti che usavano amalgama non ne potevano più di tutte le teorie e le pressioni anti-amalgama di questi omeopati. Alla voce "mercurio" Hahnemann già nel 1830 elencava un centinaio di diversi sintomi. A quel tempo l'uso eccessivo di unguenti mercuriali da parte di ciarlatani non medici causava il reiterarsi di intossicazioni croniche, e ciò costituì uno degli stimoli decisivi allo sviluppo da parte di Hahnemann dell'omeopatia. Quando si parlava di mercurio si usava il termine "Quack-salber", letteralmente "L'unguento degli imbroglioni", da cui cambiarono due vocali in "Quecksilber", che rimane oggi la parola usata in tedesco per il mercurio. Non è passato moltissimo, eppure il bagaglio di esperienze associate con l'intossicazione mercuriale sub-acuta (non evidente subito, non evidente in un solo modo classico su tutti) derivante da farmaci a base di mercurio sembra essere scivolata via completamente dalla memoria. Fonte: http://www.terranauta.it/a910/salute_e_alimentazione/amalgame_dentali_un_rischio_sconosciuto.html
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General Category / Testimonianze di chi è ancora amalgamato / Re: Mi presento..
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inserita:: Maggio 06, 2010, 10:33:06 am
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Buongiorno a tutti!! ho letto molte volte i post di questo Forum ed ho deciso di iscrivermi. Abito in Toscana, a Piombino.Ho 48 anni e 24 anni fa decisi di farmi sistemare qualche otturazione vecchiotta prima del matrimonio. Dopo un mese ero in viaggio di nozze e mi sentii male per diverse volte. Detti colpa di tutto questo allo stress dei preparativi x il matrimonio. Ritornata a casa dopo qualche giorno ebbi: giramenti di testa, palpitazioni, vomito ecc. Stetti molto male per quasi 2 anni. Poi piano piano mi ripresi e pensai che fossero state quelle otturazioni ad avermi provocato tutto questo. Poi ho avuto nel 91 una bambina e nel 97 è arrivata la seconda. Quest'ultima gravidanza è stata complicata perchè erano due gemelline ed una è morta alla 17° settimana...comunque l'altra bimba stava benone. Ho dovuto fare anche la vaccinazione perchè sono RHO...per ben due volte. Nel 2002 mi è stata diagnosticata la tiroidite di Hashimoto, dei noduli tiroidei. Nel 2004 ho iniziato a curarmi per il glaucoma e nel 2005 mi è stata diagnosticata la Fibromialgia, astenia cronica... Adesso inizio ad avere i primi sintomi dell'Artrite reumatoide. Una carissima amica (ammalata di MCS) con la quale condividiamo gli interessi per la medicina alternativa, mi ha detto che c'è un bravissimo dentista tedesco a Grosseto che toglie le amalgame. Oggi ho il primo appuntamento e vedrò cosa possiamo fare, ne ho due molto grosse. Vi terrò informati di tutto quello che farò e soprattutto dei miglioramenti che spero di avere. 
Una storia terribile  Spero che il dentista consigliato dalla tua amica sia bravo davvero e anzi ti pregherei di fornirmi IN PRIVATO i suoi dati, cioè tecnica usata, indirizzo, contatti, costo, ecc., perchè così potrò fornirli a chi mi chiede di aiutarlo a trovare un dentista valido. Leggi bene il post sui consigli prima di andare, così capirai subito se sei finita in buone mani 
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