Autore Topic: Dott. Acerra: Amalgama e Alzheimer  (Letto 11701 volte)

cristiana

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Dott. Acerra: Amalgama e Alzheimer
« il: Settembre 28, 2011, 08:32:46 »
28-09-11  di L. Acerra

Peter Falk e le altre vittime celebri di Alzheimer da amalgama dentale



Aveva 80 anni Peter Falk quando andò dal dentista per un dente dolorante. Il dente devitalizzato era da rifare. Il dentista allontanò la corona, fresò bene bene il materiale di riempimento sottostante, per arrivare al canale radicolare e sterilizzarlo, pulirlo e liberarlo dall’infezione. Il materiale che dovette fresare era l’amalgama. La polverizzazione dell’amalgama dentale causa livelli di vapori tossici dell’ordine di 100.000 microgrammi.

Quindi soprattutto negli anziani, essendo gli organi emuntori affaticati o comunque meno attivi, ciò può portare ad un’intossicazione acuta da mercurio.  (vedi protocollo rimozione protetta degli amalgami)

Quando tornò a casa dopo quell’intervento, Peter iniziò ad avere capogiri e perdite di memoria preoccupanti. I medici e gli specialisti consultati da sua moglie dovettero prendere atto che le condizioni di salute di Peter Falk erano precipitate. E in particolare erano precipitate a seguito della cura di quel dente devitalizzato. Anestetico, guttaperca, infezione… cosa poteva essere stato aggiunto o sbagliato dal dentista che causava l’Alzheimer? Peter Falk è morto all’età di 84 anni nel giugno scorso affetto da una fulminante e gravissima forma di Alzheimer. Negli ultimi anni della sua vita addirittura non sapeva nemmeno più che era stato lui l’attore protagonista di “Colombo” e non riconosceva nemmeno sua figlia.

Il problema, si scoprì fu l’intossicazione da mercurio che il dentista può causare perché a volte ha necessità di vaporizzare vecchi amalgami. I topi esposti per un paio di minuti all’ambiente saturato di vapori di mercurio ottenuto polverizzando l’amalgama con il trapano, secondo gli studi sperimentali di Cutright [1973], mostravano una variazione di contenuto di mercurio nel loro cervello: si passava dai 98 nanogrammi dei topi di controllo prima della vaporizzazione ai 741 nanogrammi post-inalazione delle polveri di amalgama. è questo che era successo al nostro povero tenente Colombo.

Uno studio di prof. Joachim Mutter sul Journal of Alzheimer Disease (vol.8, p.52, Sept 2010) ha dimostrato che avere otturazioni di amalgama ed avere un enzima mutato che fa perdere la capacità di disintossicare il cervello dal mercurio sono due grossi fattori di rischio per i pazienti d’Alzheimer. Quanto maggiore è il numero di otturazioni dentali, tanto più cresce il rischio di elevati livelli di mercurio nel cervello e di morbo di Alzheimer.

Senza dover aspettare i risultati di questi studi, la personalità e scrittore inglese Terry Pratchett è stato consigliato di farsi togliere l’amalgama dentale in modo protetto perché il suo sistema biologico poteva essere diventato molto suscettibile al mercurio. Eccolo qua in un’intervista della BBC, guarito dall’Alzheimer e che fa una campagna contro l’uso di mercurio in odontoiatria.
Pratchett è il secondo autore britannico più letto di tutti i tempi con i suoi 65 milioni di libri venduti.

Vedi questo breve video.
Il video ha i sottotitoli in italiano clicca il pulsantino


Particolare della denuncia di  Terry Pratchett:


Fonte

Per contattare il chimico dott. Lorenzo Acerra:
http://www.medicinenon.it/contatti-lorenzo-acerra
« Ultima modifica: Ottobre 11, 2011, 03:38:42 da cristiana »
Cristiana

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