Autore Topic: Dall’UE stop al cadmio in bigiotteria e ai biberon in policarbonato  (Letto 6604 volte)

cristiana

  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2745
  • Sesso: Femmina
    • Mostra profilo
    • Intossicazioni croniche da accumulo di elementi tossici
23-05-11  di Francesca Fradelloni



Bandito l’uso del cadmio nella bigiotteria e pvc, stop ai biberon in policarbonato che contengono bisfenolo A. Ecco le ultime direttive europee sulla salute.

Dal prossimo dicembre l’uso del metallo tossico e cancerogeno, che in passato veniva usato come colorante o stabilizzante in alcuni articoli di plastica, non sarà più legale. Il cadmio già dal 1988 è entrato nel mirino delle istituzioni europee, ma è dal 1992 che è stato vietato, anche se era ancora ammesso in alcuni tipi di Pvc rigido e nelle bacchette per saldatura e viene tuttora usato in certa bigiotteria di importazione, soprattutto cinese.

Nel 2004 sono state imposte restrizioni anche per l’uso nelle batterie e nell’elettronica. Con una modifica inserita nel REACH (regolamento per la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), annunciata la settimana scorsa dalla Commissione Europea, il cadmio viene ora vietato in tutti i tipi di gioielleria (con esclusione dei gioielli antichi, nei quali il tenore è comunque basso), nonché in tutte le plastiche e nei materiali da brasatura.

La decisione è sembrata non ulteriormente prorogabile in quanto nella bigiotteria importata si sono riscontrati alti livelli di cadmio, che potevano essere pericolosi per i consumatori ed in particolare per i bambini. Il metallo infatti può essere assorbito attraverso la cute, ma ancor più se a contatto con la lingua. “Per i consumatori e per l’industria è una buona notizia”,  ha commentato il vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani. Già nel 2010 McDonald’s fu obbligata a richiamare 12 milioni di bicchieri di Shrek, il popolare personaggio della DreamWorks, perché contenevano il cadmio. La sostanza tossica fu usata per i disegni in sovraimpressione della serie.

Dal 1° giugno partirà anche un altro divieto, quello per i biberon in policarbonato che contengono bisfenolo A. La Commissione Europea ha tenuto conto delle rilevazioni della European Food Safety del 2006, secondo cui “i neonati tra i 3 e i 6 mesi di vita alimentati con biberon in policarbonato/plastica hanno la più alta esposizione al Bpa, che diminuisce una volta che l’alimentazione con biberon in policarbonato viene interrotta”. “Il problema del policarbonato è che a contatto con il latte si degrada rilasciando il Bpa – conferma Maria Rosaria Milana dell’Istituto Superiore di Sanità - il vetro invece non ha questi problemi, ed è perfettamente sicuro anche grazie alle linee guida sulla fabbricazione e l’uso che abbiamo elaborato con i produttori e che dovrebbero diventare presto europee”.

Una ricerca presentata da Enrico Finzi, direttore di Astra Demoskopea, ha evidenziato, per altro, che il 72% dei giovani genitori intervistati ritiene il vetro il materiale in assoluto preferibile, attribuendogli queste caratteristiche: è sano, non altera il gusto, conserva l’alimento nel tempo, è igienico e sicuro e non si può manomettere.

Fonte
Cristiana

"Vivi la tua vita meglio che puoi circondato dall'amore che ti meriti!"
"Solo l'informazione potra' salvarci quando tutti gli ignoranti moriranno con il sorriso sulle labbra!"