Autore Topic: "PICENO 33.it" non ha pubblicato l'articolo in risposta a quello pro-amalgama  (Letto 9240 volte)

cristiana

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    • Intossicazioni croniche da accumulo di elementi tossici
Nel mese di maggio scorso, mi sono imbattuta in un articolo dal titolo atroce e dal contenuto pessimo: “Amalgama o burro: Cosa è più tossico?” della Testata cartacea e on line, PICENO 33. Cliccate sulla manina e lo leggete.

Preoccupata principalmente per la salute di quegli ignari lettori, scrissi immediatamente al direttore dicendogli che non si potevano dare informazioni sbagliate e dannose per la salute e che per rimediare avrebbe dovuto pubblicare un articolo in contraddittorio. Inviai la mail anche all'ordine dei giornalisti e all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Mi rispose così:




Quindi scrissi subito l'articolo a mia firma come da lui richiesto, però Il numero del mese di giugno è uscito senza il mio articolo, bensì al suo posto ce un'altra perla di saggezza di Feliciani, quel dentista che trapana l'amalgama senza precauzione che dà ulteriori consigli alle mamme su come proteggere le bocche dei loro bimbi.

DATO CHE IL MIO ARTICOLO NON VERRA' MAI PUBBLICATO VE LO POSTO, COSì ALMENO POTETE LEGGERLO VOI, O POSTARLO NELLA PAGINA DI FB ANCHE DI MASSIMO FELICIANI, quel dentista che spende più per curare il suo sito web, che per aggiornarsi sui pericoli dell'amalgama al mercurio.


Cliccando sulla manina si può scaricare in pdf

AMALGAMA AL MERCURIO: SE LA  CONOSCI LA EVITI
Io non ho potuto evitarla, come circa 30 milioni di italiani. Così dissero nel
1997 a “Report”, trasmissione di Rai 3. E’ andata meglio agli abitanti di Svezia,
Norvegia e Danimarca, dove è bandita da anni, mentre in Italia il Decreto
Sirchia del 2001 vieta che sia messa a bambini di età inferiore ai 6
anni, donne incinte, nefropatici e allergici, ma non viene quasi mai
rispettato.
In medicina si dovrebbe adottare il principio di cautela, quindi nel
dubbio che una cosa faccia male, se ne dovrebbe usare una che dia più
garanzie, poiché di materiali alternativi ce ne sono tanti e visto soprattutto
che l’amalgama non è mai stata testata. Mi hanno otturato i denti con quel
materiale fin da quando avevo 3 anni e solo da pochi ho scoperto, quanto sia
dannosa per la salute. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha
dichiarato che gli amalgami dentali sono la principale fonte di
esposizione al mercurio per la maggior parte delle persone nei paesi
industrializzati.
L’amalgama dentale oltre agli altri metalli tossici contiene più del 50% di
mercurio che è l'elemento più tossico al mondo, secondo solo al
plutonio. È un veleno enzimatico che uccide ogni essere vivente, è
mutageno e cancerogeno, danneggia le membrane cellulari, quindi non
può essere considerato un materiale biocompatibile. Inoltre dopo circa
7 anni inizia a ossidarsi causando spesso infezioni croniche soprattutto
alle vie urinarie.
Fin dalla posa nella cavità dentale, il mercurio inizia a evaporare e lo farà 24
ore su 24 per tutta la vita e quei vapori andranno a fissarsi soprattutto nel
cervello, ma anche negli organi e nelle ossa, accumulandosi ad altri metalli
tossici che una volta entrati nel corpo (cibo, farmaci, inquinamento, ecc.) non
possono essere eliminati, soprattutto in presenza di fonti tossiche, quali gli
amalgami al mercurio. Pochi sanno che nel momento in cui sono messi
in bocca, sono considerati “presidio medico” e una volta rimossi
diventano “rifiuti tossici speciali”. A noi pazienti viene continuamente
ripetuto di stare tranquilli, che non è vero che c’è pericolo, però non ci dicono
che quando i dentisti si ammalano, sono tutelati dalla legge (D.M. 27 Aprile
2004, G.U. n.134 del 10 Giugno 2004), perché il Ministro Maroni inserì al punto
7, tra le malattie professionali, quelle causate dall’amalgama, ma per i pazienti
che li avranno in bocca tutta la vita, non c’è nessuna garanzia.
Il pericolo più grande si corre quando l’amalgama viene rimossa trapanandola,
al massimo qualche dentista usa la “diga”(piccolo telo di gomma), che
non può assolutamente proteggere dai vapori e micropolveri trapanati,
che saranno assorbiti dalle mucose e respirati da paziente e
odontoiatra. In Svezia a Uppsala, c’è addirittura una clinica statale
specializzata nella rimozione, mentre in Italia sono pochi i dentisti che
conoscono il protocollo di rimozione protetta. A Roma, a Palazzo Marini grazie
all’Onorevole Scilipoti, l’unico, per ora, tra i circa 1000 parlamentari che si sta
impegnando, è nato il “Comitato Nazionale sull’Amalgama al Mercurio”,
con lo scopo principale di informare la popolazione dei pericoli, dell’esistenza
del Mineralogramma, convincere gli odontoiatri a utilizzare il protocollo
protetto, ma non solo, infatti, è già pronto un Disegno di Legge.
Avere più di 3 grossi amalgami in bocca può essere causa di
INTOSSICAZIONE CRONICA da metalli tossici (cosa ben diversa
dall'intossicazione acuta), rilevabile soltanto con un test chiamato
"MINERALOGRAMMA", che finché non avremo una legge sarà possibile fare
solo privatamente e a pagamento, anche se è usato da anni come test
diagnostico di routine soprattutto in America, ma anche in Europa. Tale tipo
d'intossicazione può essere causa, di svariate patologie più o meno serie, a
seconda di svariati fattori... dal banale mal di testa a patologie autoimmuni
serie ed invalidanti, come è successo a me.
Ho la sclerosi multipla dall’88. Solo quando ero ormai grave ed i medici mi
tolsero ogni terapia perché il mio organismo non le sopportava, mi sono
dedicata alla ricerca ed ho scoperto tutto quello che ho scritto sopra. Ero
arrivata al punto che stavo perdendo totalmente la vista ad un occhio, senza
contare gli altri problemi gravissimi, mali attribuiti alla sclerosi, ma ho scoperto
che non era così. Infatti, dopo la rimozione protetta e l’estrazione di un dente
devitalizzato ricoperto di amalgama, ho riacquistato la vista ed ho tutt’oggi
10/10, poi man mano che mi disintossicavo sono scomparsi altri disturbi, mai
più tornati, ne cito solo alcuni: infezione cronica alle vie urinarie per la quale
avrei dovuto mettere un catetere fisso dietro consiglio dello specialista,
formicolii, mancanza di sensibilità, incontinenza sfinterica, ritenzione urinaria,
stanchezza cronica, debolezza, poi anche disturbi che non c’entravano con la
malattia come candida, stomatiti, dermatiti, caduta dei capelli… pian piano che mi
disintossicavo, anche il sistema immunitario ricominciava a funzionare
correttamente e così la mia sclerosi è ferma da 7 anni, come dimostrano le
risonanze magnetiche. Purtroppo per i danni permanenti non c’è rimedio.
Per questo da anni, prima con il sito www.cristianadistefano.it che contiene un
forum pieno di documenti, video, testimonianze, ecc. e poi con il gruppo sugli
amalgami al mercurio, su facebook, sto cercando di informare quanta più gente
posso su questi pericoli, di modo che possano fare prevenzione, cercando un
dentista che adotti veramente un protocollo di rimozione protetta degli amalgami
e poi disintossicandosi con l’integrazione mirata di oligoelementi, fornita dal
medico che esegue il mineralogramma. I chelanti chimici prima della totale
rimozione sono dannosi e successivamente inefficaci in caso d’intossicazione
cronica.
Cristiana Di Stefano
Cristiana

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